Verifica del funzionamento

L’articolo n.35 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato recita: “È diritto-dovere dell’Utente verificare periodicamente il contatore, allo scopo di individuare eventuali anomalie e, in particolare, per intervenire direttamente e con la massima sollecitudine in caso di consumi eccessivi di acqua dovuti a perdite occulte a valle del contatore stesso. Nel caso di mancato intervento da parte dell’Utente, il Gestore farà pervenire allo stesso adeguata comunicazione contenente l’indicazione del termine massimo entro il quale provvedere. Scaduto il termine indicato, sarà facoltà del Gestore chiudere il contatore e, in caso di perdita dell’impianto antincendio, avvisare le Autorità competenti. Qualora l’Utente rilevi la presenza di guasti o di palese imperfetto funzionamento del contatore, lo stesso ha l’obbligo di darne immediata comunicazione al Gestore, in modo che il medesimo possa provvedere alle necessarie riparazioni. Le spese per le riparazioni e le eventuali sostituzioni degli apparecchi di misura e degli accessori sono a carico dell’Utente, solamente nei casi in cui il guasto sia dovuto a dolo e/o incuria.”

L’articolo n.40 specifica: “Qualora l’Utente ritenga errate le indicazioni del contatore potrà richiederne la verifica, che sarà effettuata dal Gestore con proprio personale e proprie attrezzature o per mezzo di ditte esterne incaricate del servizio. La verifica sarà effettuata previo appuntamento ed alla presenza dell’Utente o di un suo incaricato.
Nel caso in cui si renda necessario rimuovere il contatore per effettuare la verifica, lo stesso verrà sostituto con uno nuovo, previa autorizzazione dell’Utente.
 
Gli errori massimi ammissibili, in sede di verificazione periodica e in caso di controlli metrologici casuali, sono stabiliti dal Decreto 30/10/2013 n. 155 e dalla norma UNI EN 14154-1 del maggio 2011.
In generale, i contatori saranno ritenuti idonei quando la loro tolleranza è compresa nella percentuale del 5% in più o in meno. Nel caso in cui il contatore risulti idoneo (ovvero all’interno delle tolleranze sopra indicate), l’Utente sarà tenuto al pagamento del corrispettivo indicato nell’Allegato n.2 del presente Regolamento, addebitato nella prima fattura utile. Qualora l’effettuazione della prova abbia richiesto la sostituzione del contatore e abbia dimostrato l’idoneità dello stesso, oltre al corrispettivo previsto sarà addebitato anche il costo del contatore sostituito indicato nell’Allegato n.2. Infine, nel caso in cui il contatore risulti non idoneo (con valori superiori alla soglia di tolleranza sopra indicati), lo stesso, se non fosse stato ancora provveduto, sarà sostituito a spese e cura del Gestore, che procederà al ricalcolo dei consumi non correttamente misurati sulla base del consumo medio annuo dell’Utente dalla data dell’ultimo dato di misura disponibile. Gli importicalcolati sulla base dei nuovi consumi, sono fatturati nella prima bolletta utile emessa dopo la sostituzione del contatore.”
 
Per segnalare guasti al contatore è necessario chiamare il numero verde “Emergenze e Guasti” di GAIA S.p.A., : 800-234567.
 
Altresì GAIA ricorda che:
“Il Gestore ha sempre il diritto di far ispezionare in qualsiasi momento gli impianti e gli apparecchi destinati alla distribuzione dell’acqua all’interno di proprietà private. Tali ispezioni sono effettuate dal personale del Gestore o dallo stesso incaricato.” (articolo n.39 del Regolamento)